Il sole disidrata la pelle e quindi 14 Euro non sono sembrati eccessivi per una crema idratante viso Aveeno with naturally active ingredients, una crema con avena colloidale senza profumo.
Ma con grande sconcerto, una volta a casa, leggendo l'INCI cioè l'elenco degli ingredienti cosmetici espresso secondo una nomenclatura standard, scopro che contiene:
Ho deciso che è ora di lavorare un po' sui cosmetici e di eliminare o sostituire alcuni prodotti che uso quotidianamente con sostanze normalmente presenti in casa.
Dopo un po' di ricerche sul web sono venuta a conoscenza di molti rimedi naturali ad esempio sul sito saicosatispalmi e ho messo a punto il mio nuovo latte detergente, il tonico e lo struccante occhi e labbra bifasico. Ecco come ho fatto:
Quando si utilizza un prodotto contenuto nei tubetti, soprattutto quelli morbidi di plastica, penso che ognuno di noi si sia reso conto di quanto sia impossibile consumare completamente il prodotto senza aprire la confezione.
E' pur vero che tenere un tubetto tagliato brutalmente risulta antipatico, anche perchè il prodotto che si vuole utilizzare secca con molta facilità.
Una mia cara amica ha messo a punto una tecnica ingegnosa per salvare contenuto e contenitore e riuscire a terminare effettivamente il prodotto:
Spesso mi è capitato di avere delle tracce di sudore all'interno di una giacca. Portare troppo frequentemente il capo in lavanderia deteriora il capo stesso e il portafoglio. Inoltre si sottopone l'indumento a sostanze nocive. Di seguito vi descrivo il rimedio che ho adottato con successo.
Qualche tempo fa ho scritto sull'esistenza della bioplastica in alternativa alla plastica che ha progressivamente formato un'isola nel Pacifico, il famigerato Pacific Vortex.
Una delle cose che più mi ha colpito leggendo e osservando il desolante scenario del Pacific Vortex è stata la scoperta di numerosi spazzolini da denti che galleggiano e che contribuiscono in larga misura alla costituzione del mostro.
Facendo la spesa, alla voce dentifricio della mia lista mi sono resa conto che la mia scelta ricadeva su quello in offerta oppure quello col gusto più buono.... viste le mie scarse pretese per questo prodotto, ho iniziato a documentarmi per capire quale ingrediente dovesse essere il vero oggetto della mia ricerca e per essere proprio sicura ho chiesto consiglio anche al mio dentista.
Mamme contribuiamo a non inquinare....stop ai pannolini usa e getta!
Perchè scegliere i pannolini riutilizzabili?
Esistono tre ragioni fondamentali per scegliere i pannolini in materiali riutilizzabili per i propri figli: la tutela dell’ambiente, il risparmio economico e il maggior benessere del bambino.
La tutela dell'ambiente
Qualche giorno fa ho trovato questo strano blocchetto sulla mensola del bagno dei miei genitori e dopo aver fatto una ricerca ho scoperto che l'Allume di Rocca, ovvero allume di potassio (solfato doppio di alluminio e potassio idrato), utilizzato dai nostri nonni come emostatico dopo la barba, è anche un antibatterico naturale che agisce creando un ambiente inospitale per i batteri che sono i veri responsabili degli odori indesiderati.
I termometri tradizionali sono termometri in vetro a mercurio.
Il mercurio è però considerato un elemento tossico, che non si degrada e, se disperso, contamina l'ambiente e la catena alimentare. La comunità europea ha disposto che entro il 2009 i termometri a mercurio non possano più essere prodotti in Europa.
Verranno quindi sostituiti gradualmente da termometri diversi e uno di questi ha già fatto la sua comparsa sul mercato: si tratta di un termometro in vetro che contiene all'interno del capillare una lega di Gallio, Indio e Stagno chiamata "Galinstan".
Dopo aver eliminato i pannolini usa e getta dei miei figli ho eliminato anche l'utilizzo degli assorbenti femminili.
Da parecchio tempo utilizzo la coppetta mestruale mooncup e sono sbalordita dalla praticità .... peccato averla scoperta solo ora!
http://www.mooncup.co.uk/
http://www.labottegadellaluna.it/mooncup.html
Purtroppo solo con l'arrivo del terzo figlio, angustiata dalla mole di rifiuti generata dai pannolini ho scoperto l'esistenza dei pannolini lavabili di cotone!
Mi sono subito messa alla ricerca sul web e oltre ad aver trovato diversi fornitori a prezzi ottimi (soprattutto all'estero) ho scoperto un sacco di buoni motivi per utilizzarli.
E' vero che è fondamentale essere armati di buona volontà ma i vantaggi che se ne ottengono sono consistenti... leggere per credere!
Leggendo l'etichetta della composizione del noto olio per bambini della Johnson's, dal profumo delicato, che ''avvolge e protegge la pelle del nostro bebè con estrema cura e delicatezza'' come dice lo slogan, si scopre che il primo ingrediente, cioè il più importante, cioè l’olio, che soprattutto nel caso di un prodotto specifico per bambini dovrebbe essere di origine naturale, è invece la paraffina liquida, scadentissimo derivato della lavorazione del petrolio, componente pericoloso che si teme possa nel tempo accumularsi nell’organismo.
La nostra pelle è come una spugna. Molto spesso si sottovaluta il fatto che la nostra pelle assorbe le sostanze con cui viene a contatto; per rendercene conto basti pensare a quanti farmaci vengono somministrati attraverso la pelle per mezzo di cerotti: cerotti per farmaci cardiaci, cerotti per somministrazione di ormoni e cerotti antinfiammatori, solo per citarne qualcuno.
Per quanto riguarda i neonati:
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