Esplorando gli ingredienti di panettoni e pandori che nelle scorse vacanze hanno invaso le nostre tavole sono stata incuriosita dalla onnipresente dicitura Mono e digliceridi degli acidi grassi. Dapprima ho scoperto che nei prodotti dove mancava tale dicitura la stessa era sostituita dalla più anonima sigla E471 come da tabella degli Additivi alimentari.
Visto l'interesse sul tema della panificazione e per rispondere ai quesiti di Miriam ho pensato di scrivere un approfondimento dedicato al lievito madre dopo il mio precedente post.
La lievitazione con lievito madre si chiama naturale e richiede tempi più lunghi. A differenza del lievito di birra i microrganismi o saccaromiceti coinvolti sono numerosi e appartengono a ceppi diversi.
Da un po' di tempo mi chiedo quale sia lo zucchero migliore da consumare ovviamente con parsimonia. Nelle mie ricerche su internet ho trovato di tutto. C'è ad esempio chi demonizza lo zucchero semolato bianco affermando che questo zucchero industriale ha perso ogni contatto con i vitalizzanti sali e fermenti dell'ossidazione, ed è quindi una sostanza artificiale, completamente morta e difficilmente digeribile dal nostro organismo. Inoltre in quanto isolato chimicamente e puro arreca danni distruggendo tutte le vitamine del gruppo B.
Circa un anno fa ho voluto sostituire il lievito di birra col lievito naturale o lievito madre o pasta acida. Il motivo è dato dal fatto che questo tipo di lievito in uso anticamente dalle nostre nonne garantisce
Il dado è un ingrediente irrinunciabile in cucina. Spesso usandolo mi chiedo che cosa ci sia veramente dentro, quali siano gli ingredienti utilizzati. Molto probabilmente incapperei in spiacevoli sorprese.
Qui ho trovato una ricetta semplice e ottima per fare in casa il proprio dado vegetale. Io l'ho provata e il risultato è stato eccezionale. Magari fra un po' mi dedico anche a quello di carne.
Da più di un anno mi sono organizzata per inserire molti più legumi e cereali nella dieta familiare. Lo definisco sforzo organizzativo perchè a causa dei nostri ritmi di vita risulta estremamente più semplice cuocere una fettina di carne in padella piuttosto che preparare una pasta e fagioli o un'insalata di ceci e farro senza utilizzare semilavorati in scatola.
I germogli sono un concentrato di sostanze benefiche per l'organismo. Mangiare i germogli è un modo semplice e sano di nutrirsi: oltre a fornire un apporto naturale di vitamine, i germogli sono molto digeribili e hanno proprietà nutrizionali superiori ai semi di partenza: il tasso di vitamine, minerali, oligoelementi ed enzimi può essere addirittura centuplicato con la germinazione. In un germoglio di grano, ad esempio, si trovano alcuni elementi, come la vitamina C, che nel chicco di grano non sono presenti.
Ecco una possibile ricetta per ottenerli a partire dai semi.
Forse non tutti sanno dell'esistenza della Macchina del Pane: si tratta di un elettrodomestico compatto che magicamente sforna dell'ottimo pane una volta inseriti gli ingredienti di base (acqua, farina, lievito e altri arricchimenti).
Fino a qualche tempo fa ero molto incuriosita da questo strumento ma ero dubbiosa nell'acquisto: non volevo portare a casa qualcosa di inutile che rimanesse a prendere polvere in qualche angolo della cucina, e invece da ormai 2 anni la utilizzo con grande soddisfazione.
Produrre il pane a casa presenta enormi vantaggi:
Rimaniamo in tema autoproduzione degli alimenti, con questa ricetta facile facile per avere uno yoghurt ottimo e ricco di fermenti lattici con uno sforzo veramente minimo.
Insisto sul fatto che sia ricco di fermenti lattici perchè forse non tutti sanno che i fermenti lattici rimangono vivi per alcuni giorni e quindi più uno yoghurt è fresco e più ne è ricco: se consideriamo che gli yoghurt industriali hanno una durata di 20 giorni/ 1 mese capiamo ancora di più il valore aggiunto dell'autoproduzione casalinga!
Dopo l'ennesimo scandalo dei formaggi sofisticati, scaduti, della melamina nel latte in polvere cinese siamo sempre più invogliati a produrre in casa molti alimenti.
Una proposta facilissima: la ricotta!
Ingredienti per un cestino da 250 grammi circa:
Portare a ebollizione il latte e la panna rimestando ogni tanto.
Da un po' di tempo alcune case produttrici evidenziano l'assenza di grassi idrogenati tra gli ingredienti dei loro prodotti; tale informazione mi aveva incuriosita visto che prima non mi preoccupavo della tipologia di grassi presenti negli alimenti che compravo, è stato così che ho scoperto una realtà molto complessa legata all'argomento e sulla quale abbiamo poche possibilità data la scarsità delle informazioni presenti sulle etichette....
Mangiare grandi quantità di frutta e verdura rappresenta un'ottima abitudine alimentare.
Facciamo però attenzione a quello che compriamo, dato che grazie alle moderne tecniche di coltivazione ed alla ricerca, le primizie ed altri frutti fuori stagione si trovano nelle rivendite praticamente tutto l'anno: molto spesso si tratta di prodotti scarsamente nutritivi perchè non maturati in modo naturale e ricchi invece di additivi e conservanti.
Ultimi commenti
12 settimane 2 giorni fa
12 settimane 6 giorni fa
13 settimane 5 giorni fa
13 settimane 6 giorni fa
23 settimane 3 giorni fa
29 settimane 6 giorni fa
31 settimane 1 giorno fa
34 settimane 1 giorno fa
37 settimane 22 ore fa
38 settimane 3 giorni fa