Fare dell'ottimo yoghurt senza la yoghurtiera

yoghurt

Rimaniamo in tema autoproduzione degli alimenti, con questa ricetta facile facile per avere uno yoghurt ottimo e ricco di fermenti lattici con uno sforzo veramente minimo.

Insisto sul fatto che sia ricco di fermenti lattici perchè forse non tutti sanno che i fermenti lattici rimangono vivi per alcuni giorni e quindi più uno yoghurt è fresco e più ne è ricco: se consideriamo che gli yoghurt industriali hanno una durata di 20 giorni/ 1 mese capiamo ancora di più il valore aggiunto dell'autoproduzione casalinga!

In qualsiasi modo si voglia preparare lo yoghurt, utilizzando o meno la yoghurtiera, occorre avere a disposizione una coltura di fermenti lattici (in farmacia si possono comprare in bustina) oppure si può usare un vasetto di yoghurt che fa da starter per la prima volta, poi per le volte successive si può usare un vasetto del proprio yoghurt fatto in casa.

A casa abbiamo sperimentato il fatto che il miglior starter sia lo yoghurt cremoso greco, da comprare con la data di scadenza più lontana nel tempo (per i motivi di cui sopra).
La qualità del latte che si usa determina la cremosità del prodotto finale... può essere un buon test per capire che latte beviamo abitualmente!

Ingredienti:

  • 1 l latte fresco intero genuino
  • 1 vasetto di yoghurt naturale oppure 1 bustina di fermenti lattici

Far scaldare il latte in una pentola di acciaio, oppure in un contenitore pyrex se si usa il microonde, finchè compaiono le prime bollicine: il test empirico per vedere se la temperatura è giusta è quello di immergere un dito (pulito) nel latte e vedere se è caldo ma si riesce a resistere senza scottarsi. A quel punto aggiungere i fermenti oppure lo yoghurt magari stemperato prima con un po' dello stesso latte per evitare che si formino grumi.

Il tutto va versato in un vaso di vetro con coperchio, oppure in più vasetti che vanno immediatamente coperti con un panno di lana e messi a "dormire" nel forno preriscaldato a 50 gradi e poi spento per tutta la notte.

Al mattino trasferire il vaso/ i vasetti in frigorifero e lo yoghurt è fatto!

Quando si consuma si può arricchire con zucchero, malto, marmellata, miele ....

Si conserva bello fresco per 1 settimana, per fare da starter si può usare anche dopo 15 giorni.

Commenti

yoghurt fatto in casa: nuovi trucchi

Visto che molti me lo hanno chiesto, ecco qualche trucco addizionale per rendere il risultato finale più cremoso:

  1. il latte non è tutto uguale: senza fare pubblicità ho notato differenza nella resa usando latte fresco biologico o meglio ancora crudo.
  2. Lo yoghurt da usare come base dovrebbe essere intero e cremoso o compatto. Io mi trovo bene con quello greco (crema di yoghurt) non magro ed è importante che sia molto fresco poichè maggiore è il numero di fermenti lattici vivi.
  3. Nella mia lunga esperienza fatta di tante prove ho dedotto che anche il tipo di vaso ha la sua importanza: usare più vasetti piccoli al posto di un unico grande non restituisce lo stesso risultato; nel secondo caso lo yoghurt rimane meno cremoso e compatto.
  4. Un altro trucco che viene usato da molti produttori per rendere lo yoghurt più compatto è quello di aggiungere un po' di latte in polvere. Io non l'ho provato anche perchè non saprei dove trovare la materia prima e ho un po' di timore sulle sue origini (Cina?). Per quanto riguarda le dosi:
    • 1 litro di latte intero;
    • 20 gr di latte in polvere;
    • 1 cucchiaio da minestra di yogurt (base);

    e le istruzioni:

    1. stemperare il latte in polvere con un po' di latte
      facendo attenzione ai grumi;
    2. mettere il latte a bollire;
    3. una volta che avrà preso il bollore, aggiungere il latte in polvere sciolto e lasciare bollire per circa 5 minuti;
    4. lasciare intiepidire fino a temperatura di circa 40 gradi (a prova di dito);
    5. con un mestolino prelevare un po' di latte per sciogliere lo yoghurt che servirà da base, versarlo quindi nella pentola/contenitore e mescolare con moltissima cura;
    6. infine mettere il composto a dormire come già spiegato.

    Il vantaggio di questo metodo dovrebbe essere quello di ottenere uno yoghurt ancora meno acido avendo minimizzato la quantità di starter.

scelta del latte

Ciao, sono nuova, sia del sito che novella nell'autoproduzione di jogurt...
Ho iniziato circa tre mesi fa...
La prima volta ho usato del classico latte fresco intero pastorizzato...e lo jogurt è venuto abbastanza compatto e morbido.
Poi una mia vicina di casa, sapendo della mia nuova pratica, mi ha ceduto dei cartoni di latte intero UTH che scadevano entro breve e lei non sarebbe riuscita a consumare...
Beh: devo dire la verità. ho dovuto abbandonare il fresco per quello a lunga conservazione!!!
i vasetti hanno iniziato a contenere uno jogurt talmente denso e compatto da sembrare panna cotta...tanto che se per prova rovesciavo a testa in giù il vasetto nulla si muoveva... ...panna cotta proprio!

...l'ultima volta ho provato a fare lo jogurt aggiungendo del miele al composto di latte e fermenti, ma.......non mi è venuto...gli altri, lasciati al naturale, si...quello no. PERCHé?

dunque il consiglio è quello di usare lo jogurt greco come starter?

scelta del latte

Cara amica,
non è un caso che il latte UHT renda lo yogurt più cremoso: ciò deriva dalla presenza di latte in polvere che nel latte fresco non è presente.

In un post avevo segnalato la possibilità di aggiungere latte in polvere per rendere lo yogurt più denso.

Non si deve mai aggiungere nessun altro additivo al composto che deve fermentare perchè ciò provoca alterazioni nel processo, così come la scarsa pulizia dei contenitori.

Zucchero, milele, marmellata e altro devono essere inseriti solo a processo concluso.

La scelta dello yogurt greco era stata fatta per avere un prodotto finale più denso; nel tuo caso con latte uht puoi scegliere anche altri tipi purchè sempre bianchi.

ciao!

latte UHT

Eccomi di nuovo...

Sai che invece il ricettario della mia jogurtiera mi dice che posso, a scelta, aromatizzare il mio preparato prima della fermentazione, a patto che - come tu stesso dici - sia tutto a meno batteri possibile...

ad esempio mi dice che se voglio posso utilizzare marmellata o gelatina di frutta...altrimenti anche la frutta fresca, ma che deve essere prima cotta...
io ho provato sia con la frutta fresca che con la marmellata, e devo dirti la verità, lo jogurt è venuto benissimo...l'unica pecca è che i rimasugli si depositano naturalmente sul fondo... (i piccoli scarti di frutta)

Non sapevo che nel latte a lunga conservazione ci fosse il latte in polvere... tu in ogni caso consigli il latte crudo e jogurt greco come starter per avere un prodotto denso?
Certo sarà difficile raggiungere lo stesso risultato, in termini di compattezza, usando il latte fresco e non l'UHT...

...che tristezza...allora il trucchetto c'era.........

latte UHT

Penso che se tu ti trovi bene con il latte UHT non ci sia bisogno di cambiare!
Per esperienza ho visto che un tale livello di compattezza non si raggiunge col latte fresco...
A presto!