Un ammorbidente convenzionale è composto principalmente da esterquat , molecole ammorbidenti, che possono essere di origine vegetale o animale e una serie di ingredienti di origine petrolchimica scarsamente o per nulla biodegradabili: additivi che amplificano l’efficacia dell’esterquat, profumi di sintesi, perlanti, addensanti, antischiuma, coloranti, conservanti. Si forma quindi una ''pellicola'' che si fissa sulle trame dei tessuti e che spesso è causa di dermatiti e allergie.
Un ammorbidente ecologico, composto solo da esterquat, profumo e acido citrico non forma nessuna ''pellicola'': semplicemente, con la sua carica positiva, neutralizza le cariche negative a cui i tessuti sono stati esposti durante il lavaggio con tensioattivi anionici: i normali detersivi per bucato hanno un pH molto elevato, oltre 9 ma più spesso 10/11.
Tra le molecole utilizzate negli ammorbidenti convenzionali vi sono i composti quaternari che sono forti antibatterici ma anche scarsamente biodegradabili, come la maggior parte degli ingredienti che li compongono. Viceversa gli esterquat di origine vegetale, usati per fabbricare gli ammorbidenti da alcune aziende bio, non sono battericidi o pochissimo ma sono altamente biodegradabili.
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