Mai più senza la sporta

borsa

Sono sempre più attenta e interessata ad evitare l'uso delle borse e delle buste di plastica. Unendo questa attenzione alla passione per l'autoproduzione e al cucito ho realizzato un po' di borse in tessuto che durante le vacanze hanno risvegliato l'attenzione di diversi amici. Per chi volesse imitarmi segnalo il sito Porta la sporta che fornisce utilissimi cartamodelli e istruzioni.

Vi segnalo anche che durante le vacanze in un supermercato Simply del gruppo SMA ho usufruito più volte di uno sconto ecologico pari a 5 centesimi per ogni borsa della spesa portata da casa!

Polveri... gran confusione

polmoni

Milano, dove abito, è assediata dalle polveri sottili e questa non è una novità poiché è all'attenzione di chi governa la città da almeno 10 anni. E' un problema molto grave risolvibile solo con azioni di lungo "respiro" che nessuna amministrazione pubblica della città ha mai avuto il coraggio e l'interesse di mettere in pratica. Sono questi i fatti da ricordare quando si va a votare. Segnalo qui la meritoria attività dei Genitori Antismog. E' bene sapere che si parla di inquinamento dovuto a PM10, cioè a particolato con diametro medio <=10 μm ma ben poco si sa di quello dovuto a PM2,5 e PM1. Questo tipo di particolato è molto difficile da misurare ma è pericolosissimo dato che entra direttamente nel ciclo sanguigno a causa delle dimensioni infinitesimali. Inoltre è anche importante stabilire la composizione delle polveri che si respirano.

N.B.: E' palese a tutti che sospendere per otto misere ore, una volta la settimana e per giunta di domenica, la circolazione delle auto non risolve neanche un po' il problema. Comunque vedere ogni tanto le strade di Milano libere dalle auto è bello!

E471 panettoni blasonati

panettone

Esplorando gli ingredienti di panettoni e pandori che nelle scorse vacanze hanno invaso le nostre tavole sono stata incuriosita dalla onnipresente dicitura Mono e digliceridi degli acidi grassi. Dapprima ho scoperto che nei prodotti dove mancava tale dicitura la stessa era sostituita dalla più anonima sigla E471 come da tabella degli Additivi alimentari.

Diventiamo panificatori 2.0 ovvero il lievito madre

pane

Visto l'interesse sul tema della panificazione e per rispondere ai quesiti di Miriam ho pensato di scrivere un approfondimento dedicato al lievito madre dopo il mio precedente post.

La lievitazione con lievito madre si chiama naturale e richiede tempi più lunghi. A differenza del lievito di birra i microrganismi o saccaromiceti coinvolti sono numerosi e appartengono a ceppi diversi.

Avena o paraffina?

crema

Il sole disidrata la pelle e quindi 14 Euro non sono sembrati eccessivi per una crema idratante viso Aveeno with naturally active ingredients, una crema con avena colloidale senza profumo.
Ma con grande sconcerto, una volta a casa, leggendo l'INCI cioè l'elenco degli ingredienti cosmetici espresso secondo una nomenclatura standard, scopro che contiene:

  1. Aqua
  2. Glycerin
  3. Distearyldimonium Chloride
  4. Petrolatum

Laurilici

sapone

ovvero Laurilsolfato (Sodio laurilsolfato, Sodium lauryl sulphate, LAS, SLS) e il suo derivato Lauriletere Solfato di Sodio (Sodio lauriletere solfato, Sodium laureth sulphate, SLES ), sono tensioattivi di sintesi impiegati nei saponi perchè, insensibili alla durezza dell'acqua, aumentano il loro potere lavante in presenza di acqua calcarea, sono quindi buoni schiumogeni, facilmente incorporabili nei detergenti liquidi e soprattutto poco costosi.

In vacanza con i dieci comandamenti

rifiuti

Durante le vacanze, quasi sempre, ognuno di noi produce molti più rifiuti del solito. Talvolta nelle spiagge che abbiamo visitato non erano presenti bidoni per dividere i vari materiali, spesso non siamo stati attenti a non far volare via sacchetti di plastica vuoti o peggio ancora se fumatori non abbiamo avuto la cura di raccogliere i mozziconi invece di spegnerli sulla spiaggia.
Ecco perchè ho trovato interessante questo decalogo compilato dal consorzio Comieco e pubblicato con il motto...

Vade retro formica

formica

Spesso dalla primavera in poi rischiamo l'invasione delle formiche. Non volendo utilizzare insetticidi vari e polveri malefiche di rinomati giganti della chimica industriale ho sperimentato in passato l'utilizzo del sale da cucina sparso abbondantemente nei luoghi d'accesso delle formiche, ad esempio fessure in prossimità di porte e finestre. Questo rimedio è risultato abbastanza efficace tuttavia occorreva rinnovarlo spesso perchè il sale tende a inumidirsi e quindi a consumarsi. Quest'anno ho invece utilizzato del bicarbonato di sodio che è innocuo come il sale ma molto più efficace e pratico. Nessuna formica ha più osato oltrepassare la soglia di casa.

Dulcis in fundo

zucchero

Da un po' di tempo mi chiedo quale sia lo zucchero migliore da consumare ovviamente con parsimonia. Nelle mie ricerche su internet ho trovato di tutto. C'è ad esempio chi demonizza lo zucchero semolato bianco affermando che questo zucchero industriale ha perso ogni contatto con i vitalizzanti sali e fermenti dell'ossidazione, ed è quindi una sostanza artificiale, completamente morta e difficilmente digeribile dal nostro organismo. Inoltre in quanto isolato chimicamente e puro arreca danni distruggendo tutte le vitamine del gruppo B.

De visu

cosmetico

Ho deciso che è ora di lavorare un po' sui cosmetici e di eliminare o sostituire alcuni prodotti che uso quotidianamente con sostanze normalmente presenti in casa.

Dopo un po' di ricerche sul web sono venuta a conoscenza di molti rimedi naturali ad esempio sul sito saicosatispalmi e ho messo a punto il mio nuovo latte detergente, il tonico e lo struccante occhi e labbra bifasico. Ecco come ho fatto:

Lo sporco e l'arte della manutenzione della lavastoviglie

lavastoviglie

Chi usa abitualmente la lavastoviglie sa che dopo un po' si formano dei residui di grasso vicino al filtro e allo scarico dell'acqua, anche se si sta attenti a pulire bene i piatti da far lavare.

Per risolvere questo inconveniente che può compromettere il grado di pulizia delle nostre stoviglie esistono dei prodotti specifici da usare a lavastoviglie vuota e con un ciclo di lavaggio intensivo.

Font gruviera

ecofont

Non basta stampare il meno possibile così da risparmiare carta e alberi ma quando non se ne può fare a meno bisogna adottare tutti gli espedienti possibili per ridurre l'impatto sull'ambiente. E' per questo motivo che da oggi l'ecofont della SPRANQ è il font d'elezione per tutti i miei documenti. L'idea è semplice e di facile utilizzo: piccoli buchi nel font, invisibili ad occhio nudo, fanno risparmiare l'inchiostro utilizzato dalla stampante.

Fino all'ultima goccia

tubetto

Quando si utilizza un prodotto contenuto nei tubetti, soprattutto quelli morbidi di plastica, penso che ognuno di noi si sia reso conto di quanto sia impossibile consumare completamente il prodotto senza aprire la confezione.

E' pur vero che tenere un tubetto tagliato brutalmente risulta antipatico, anche perchè il prodotto che si vuole utilizzare secca con molta facilità.

Una mia cara amica ha messo a punto una tecnica ingegnosa per salvare contenuto e contenitore e riuscire a terminare effettivamente il prodotto:

Cartucce a salve

cartuccia

A casa abbiamo una classica stampante a getto d'inchiostro che viene usata saltuariamente. Purtroppo molto spesso la cartuccia dell'inchiostro nero, proprio per questo motivo, si esaurisce anzitempo. Da sempre ci riforniamo in uno di quei negozi che raccolgono le vecchie cartucce e le ricaricano. Ma questa volta ci siamo spinti oltre e abbiamo sperimentato un'alternativa alla sostituzione completa della cartuccia: abbiamo provato a ricaricarla in casa acquistando un kit per la ricarica che consiste essenzialmente di boccetta con apposito inchiostro liquido e relativa siringa.

Stira e non inquina

ferro_da_stiro

Quando stiro, in special modo le camicie, mi piace usare l'appretto. Purtroppo i vari appretti disponibili sono ormai confezionati nelle bombole spray che una volta finite rappresentano un rifiuto un po' scomodo da gestire. All'inizio avevo dubbi sulla loro riciclabilità, oggi so che possono essere smaltite con le lattine, comunque, come dico sempre è sempre meglio evitare il rifiuto prima di pensare a come riciclarlo.

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